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Esempi di inserimento dei termini di ricerca


milano roma: deve essere presente uno dei due termini
+milano +roma: devono essere presenti entrambi i termini
+milano roma: deve essere presente milano ed eventualmente roma
+milano -roma: deve essere presente milano ma non roma
+milano +( venezia): devono essere presenti o milano e roma o milano e venezia, ma i record con milano e venezia hanno rilevanza maggiore.
('<' indica minore rilevanza, '>' indica maggiore rilevanza)
"milano roma": deve essere presente l'esatta sequenza milano roma

Ricerche in: Ingegneria Informatica
Ingegneria dei sistemi distribuiti e mobili
SECURING GOVERNMENTAL CLOUD COMPUTING INFRASTRUCTURES ACROSS THE EU
As described in the Objectives of the ENISA Cloud Security and Resilience Experts Group, in 2013 ENISA worked on the use of cloud computing models and technologies in the public sector (governmental cloud computing),  to provide an overview of the existing governmental clouds, identify common implementation approaches, etc.     In this framework ENISA conducted a study with the final goal to provide “a set of guidelines for securing  governmental Cloud Computing infrastructures across the EU, in order to facilitate the take­up of cloud services by  public sector organizations in the EU”.    The study, realized by the University of Rome Tor Vergata, was focused on   - Providing an in­depth investigation and evaluation of CC for governmental services across the EU   - Defining practical contributions for the diffusion of secure Cloud Computing useful to ENISA and in coherence with   the previous work already done in the area of Security, Resiliency and CC    The study produced as result the following report:    Good Practice Guide for securely deploying Governmental Clouds   In this report, has been identifies the Member States with operational government Cloud infrastructures and underlines the diversity of Cloud adoption in the public sector in Europe. Moreover through this document, ENISA aims to assist Member States in elaborating a national Cloud strategy implementation, to understand current barriers and suggest solutions to overcome those barriers, and to share the best practices paving the way for a common set of requirements for all Member States (MS).  
ICT COST Action IC1304 ACROSS: Autonomous Control for a Reliable Internet of Services (2013-2017)
Currently, we are witnessing a paradigm shift from the traditional information-oriented Internet into an Internet of Services (IoS). This transition opens up virtually unbounded possibilities for creating and deploying new services. Eventually, the ICT landscape will migrate into a global system where new services are essentially large-scale service chains, combining and integrating the functionality of (possibly huge) numbers of other services offered by third parties, including cloud services. At the same time, as our modern society is becoming more and more dependent on ICT, these developments raise the need for effective means to ensure quality and reliability of the services running in such a complex environment. Motivated by this, the aim of this Action is to create a European network of experts, from both academia and industry, aiming at the development of autonomous control methods and algorithms for a reliable and quality-aware IoS.  For further details see: http://www.cost.eu/domains_actions/ict/Actions/IC1304  
Realizzazione di applicazioni e servizi basati su Cloud (AWS in Education, 2012-2014)
Negli anni 2012, 2013 e 2014 Amazon Web Services (AWS) ha conferito tre premi di entità rispettivamente pari a 4000$, 5000$ e 4500$ nell'ambito del programma AWS in Education per la progettazione ed implementazione di applicazioni e servizi distribuiti innovativi basati sull'infrastruttura Cloud di Amazon. Tali premi sono stati anche usati nell'ambito del corso di "Sistemi Distribuiti e Cloud Computing" per lo sviluppo dei progetti assegnati agli studenti.          
Mission Planning and Reconfiguration Strategies in a Network Centric System
Oggetto di questa ricerca è un sistema network-centric (NC) che svolge attività di network-centric operations (NCO). Tale sistema può essere visto come un sistema distribuito di agenti localizzati su diversi nodi, che cooperano al fine di svolgere un certo insieme di attività/task: rilevamento, “data fusion”, identificazione, emissione di contromisure, “network security”, etc. Tra gli aspetti fondamentali necessari alla messa in campo e operatività di questo tipo di sistemi vi sono, in funzione della missione da svolgere e dei suoi obiettivi: (i) il dimensionamento del sistema, e (ii) la capacità di adattamento dinamico. Il punto (i) in particolare riguarda: la definizione della collocazione spaziale di risorse/nodi della rete e assegnamento di task di pertinenza (localizzazione); la tempificazione ottimale - rispetto a opportuni indicatori di prestazione - di attività assegnate a specifiche risorse/nodi della rete (scheduling). Il punto (ii) riguarda la definizione e inclusione nel sistema di funzionalità di adattamento dinamico alle diverse situazioni operative che si vengono a determinare sul campo, come conseguenza del variare delle condizione esterne (ad esempio, arrivo di una nuova minaccia) ed interne (ad esempio, la perdita di nodi della rete), al fine di svolgere il maggior numero possibile di task ad un adeguato livello operativo. Entrambi i problemi di dimensionamento e adattamento dinamico possono essere riconducibili alla seguente formulazione generale: dato: l'insieme di task da svolgere, le minacce, i vari livelli di servizio da supportare determinare la configurazione di rete, la ripartizione dei task tra i vari nodi e la modalità di cooperazione e di riconfigurazione in modo tale da ottimizzare una opportuna funzione obiettivo di sistema (costi, probabilità di supportare un ben preciso livello di servizio, etc). Elementi di differenziazione tra i due includono, tra l'altro: a) la diversa scala temporale a cui essi vanno tipicamente affrontati (dove il primo viene generalmente affrontato su una scala temporale più ampia (spesso in modalità offline) rispetto al secondo (online); b) la possibile relazione gerarchica tra essi, dove un eventuale fallimento della riconfigurazione può richiedere una ridefinizione degli obiettivi e un conseguente nuovo dimensionamento
Progetto "CRESCO - Centro Computazionale di RicErca sui Sistemi Complessi", PON 2000-2006, 2006-2008
L'obiettivo della nostra unità di ricerca nell'ambito del progetto CRESCO è stato lo studio dei sistemi informatici critici e complessi, ovvero le infrastrutture critiche informatizzate composte da sistemi distribuiti interconnessi. Nell'ambito di CRESCO sono state sviluppate le metodologie e gli approcci basati sulla simulazione federata ad agenti per l'analisi delle interdipendenze nei sistemi critici e complessi. I risultati ottenuti sono stati pubblicati in ambito internazionale sia su capitoli di libri che sugli atti di conferenze internazionali. Inoltre, un risultato del progetto CRESCO è stato la realizzazione di un prototipo di simulatore ad agenti federati per la simulazione del comportamento di infrastrutture critiche soggette a guasti ed attacchi.     
Resource provisioning in sistemi Cloud (Grant Amazon Web Service, 2010 - 2012)
Nel 2010 Amazon Web Service ha conferito un premio di 4000$ per la progettazione ed implementazione di meccanismo (algoritmi e modelli) per il provisioning do risorse in sistemi cloud in cui devono essere garantiti specifici livelli di servizio e devono essere minimizzati i costi operativi. Nel 2012 Amazon Web Service ha conferito un premio di 5000$ per la progettazione ed implementazione di meccanismo (algoritmi e modelli) per il provisioning di risorse e per la distribuzione del carico in sistemi inter-cloud in cui devono essere garantiti specifici livelli di servizio e devono essere minimizzati i costi operativi.
PRIN 2007 - Architetture software adattabili e affidabili per sistemi pervasivi
Il progetto D-ASAP (Dependable Adaptable Software Architectures for Pervasive Computing) è motivato dal riconoscimento che le metodologie e le tecniche correnti dell'ingegneria del software sono inadeguate ad affrontare molteplici scenari futuri. Gli approcci correnti assumono che l'ambiente in cui le applicazioni operano sia statico (o cambi lentamente) e i cambiamenti possano essere previsti, cosicché la struttura dell'applicazione - i suoi componenti, relazioni e "binding" - possa essere definita in fase di progettazione. Molte di queste assunzioni non sono più valide. Negli scenari in cui le funzioni affidate al software sono disperse nell'ambiente ("ubiquitous pervasive computing"), le applicazioni operano in ambienti molto dinamici, reagendo a cambiamenti frequenti causati da diversi fattori, e adattando il proprio comportamento ai mutamenti del contesto. La topologia della rete può cambiare, ad esempio per effetto della mobilità dei nodi; l'insieme di componenti può cambiare; possono anche variare i requisiti mentre l'applicazione è in funzione, e i nuovi requisiti devono essere incorporati dinamicamente nel sistema mentre questo è attivo ed eroga servizi. È dunque necessario poter progettare sistemi la cui architettura possa cambiare dinamicamente, sia mediante scoperta dinamica di componenti, sia mediante meccanismi e strategie di auto-organizzazione dell'architettura software in risposta a cambiamenti nell'ambiente. Permettere questi livelli di capacità di evolvere è una sfida notevole per la ricerca, specie se le applicazioni devono essere affidabili, e cioè devono rispondere a precisi e stringenti requisiti di disponibilità, prestazioni, sicurezza, o debbano soddisfare vincoli temporali stretti. D-ASAP si propone di sviluppare conoscenze per rimuovere le assunzioni di mondo chiuso e permettere scenari altamente dinamici, sviluppando un insieme di metodologie, tecniche e strumenti per supportare lo sviluppo di applicazioni capaci di evolvere dinamicamente e reagire a cambiamenti inaspettati tramite un'evoluzione architetturale "autonomica", garantendo comunque le caratteristiche di affidabilità dell'applicazione.