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milano roma: deve essere presente uno dei due termini
+milano +roma: devono essere presenti entrambi i termini
+milano roma: deve essere presente milano ed eventualmente roma
+milano -roma: deve essere presente milano ma non roma
+milano +( venezia): devono essere presenti o milano e roma o milano e venezia, ma i record con milano e venezia hanno rilevanza maggiore.
('<' indica minore rilevanza, '>' indica maggiore rilevanza)
"milano roma": deve essere presente l'esatta sequenza milano roma

Ricerche in: Ingegneria Ambientale
ASUT - Economia dei rifiuti e dei materiali
Simulazione in ambito comunale di un sistema di tariffazione commisurato alle reali quantità conferite, finalizzato all?incentivazione al conferimento differenziato
Le disposizioni normative nazionali e comunitarie rivolgono una attenzione sempre crescente alla raccolta differenziata in termini sia quantitativi che qualitativi. A fronte di queste necessità, le Amministrazioni comunali e gli Enti sovraordinati si trovano nella condizione di dover cercare misure che da un lato rispondano ai dettami legislativi e dall'altro riescano ad adattarsi ai diversi contesti territoriali. La Provincia di Roma, in questo contesto, ha svolto un ruolo determinante per i propri Comuni, promuovendo e finanziando l'attivazione di servizi di raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti urbani secondo modelli prestabiliti. Le esperienze realizzate hanno consentito il raggiungimento di interessanti risultati relativi alla raccolta differenziata, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. In questo ambito si colloca il progetto, dal titolo "Simulazione in ambito comunale di un sistema di tariffazione commisurato alle reali quantità conferite finalizzato all'incentivazione al conferimento differenziato", che il Dipartimento IV - Servizi di Tutela Ambientale della Provincia di Roma ha commissionato al Dipartimento di Ingegneria Civile ed Informatica dell''Università degli Studi di Roma Tor Vergata. L'obiettivo del progetto è fornire alle Amministrazioni comunali un quadro degli impatti economici che verrebbero a crearsi sulle utenze domestiche e commerciali, al fine di valutare la reale applicabilità di un sistema tariffario puntuale, che permetta di stimolare un ulteriore incremento sia quantitativo che qualitativo della raccolta differenziata, mediante l'applicazione di politiche di incentivazione al conferimento differenziato, di monitorare le utenze, allo scopo di valutare la reale partecipazione alla raccolta differenziata. Il progetto quindi si pone l'obiettivo di simulare un sistema di tariffazione che sia effettivamente commisurato alle reali quantità di rifiuto conferito da ciascuna utenza. La sperimentazione ha portato all'implementazione di un sistema di monitoraggio del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti in grado di assegnare alle utenze le reali quantità di rifiuto prodotto e conferito. Il monitoraggio è stato realizzato attraverso la rilevazione delle quantità di rifiuto raccolto presso le singole postazioni di raccolta. La simulazione del sistema tariffario è realizzata in back office, evitando la sperimentazione diretta sulle utenze. Ulteriori risultati raggiunti con l'implementazione del progetto sono: il monitoraggio dei dati di raccolta per singolo utente (storico di utenza) l'individuazione dei profili di conferimento “ecovirtuosi” (statistica di conferimento) la determinazione di eventuali sconti tariffari in funzione dei materiali conferiti (quantità e qualità) dai singoli utenti la produzione di sintesi periodiche riferite ai servizi effettivamente erogati ed alle quantità raccolte per singola frazione, a livello di aggregazioni di unità di servizio e/o di periodi di servizio la costruzione di indicatori di efficacia e di efficienza del servizio al fine di verificare il rispetto del contratto di servizio che il Comune ha stipulato con l'Azienda di gestione. la realizzazione di una applicazione che consente agli utenti del servizio (i cittadini) di verificare i propri livelli di conferimento e la tariffa applicata, nonché i possibili sconti tariffari assegnati. la realizzazione di una applicazione che permette alle amministrazioni  di produrre le reportistiche necessarie alle operazioni di monitoraggio, organizzate secondo scansioni spaziali, temporali e per tipologia di materiali.   Il progetto è stato implementato nel Comune di Zagarolo, nella frazione di Valle Martella, in cui già da anni è attivo il servizio di raccolta differenziata porta a porta grazie al sostegno della Provincia di Roma. La sperimentazione ha interessato quindi una popolazione di circa 6.000 abitanti, corrispondenti a circa 2.000 utenze domestiche e commerciali per una durata complessiva pari a 3 mesi. Le utenze che hanno partecipato attivamente alla sperimentazione sono circa il 70% del totale (1.284 utenze domestiche e 47 utenze commerciali). Il livello di raccolta differenziata si attesta a valori molto elevati (64% del totale). Nello specifico, la quota più importante è costituita dalla frazione organica, che rappresenta il 35% del rifiuto totale raccolto. Il monitoraggio delle singole utenze rivela che il 42% delle utenze domestiche analizzate ha profili di comportamento molto virtuosi nel conferimento differenziato. In particolare, questo profilo riguarda le classi dimensionali più piccole, di cui almeno il 40% attuano una raccolta differenziata uguale o superiore ai valori attesi, mentre per le famiglie più numerose i livelli di raccolta differenziata non rispecchiano le attese, attestandosi generalmente su valori piuttosto bassi.
Il ruolo dell'industria del riciclo nello sviluppo delle economie mondiali: stato di fatto, trend e prospettive.
La Linea di Ricerca relativa alla "Economia dei rifiuti e dei Materiali"  è attiva con continuità dall'anno 2009, grazie ai finanziamenti che Polieco - Consorzio nazionale per il riciclaggio dei rifiuti dei beni a base di polietilene - ha erogato ad In-TIME - Spin-Off dell'Università di Tor Vergata, ed alla Stessa Università. Le attività di ricerca sinora finanziate sono le seguenti: 2009 - Rifiuti: da problema a risorsa. Note per la fondazione di una prospettiva economica nella gestione dei rifiuti 2010 - Il mercato dei rifiuti e dei materiali da rifiuto ed il comparto industriale del recupero e del riciclo dei materiali in Polietilene 2011 - Il mercato dei rifiuti plastici: la nuova geografia industriale globale e l'industria del riciclo 2012 - Il ruolo dell'industria del riciclo nello sviluppo delle economie mondiali: stato di fatto, trend e prospettive I prodotti delle attività di ricerca costituiscono la principale base di dibattito del Forum Internazionale sulla Economia dei Rifiuti che Polieco organizza annualmente ad Ischia.   Il ruolo dell'industria del riciclo nello sviluppo delle economie mondiali: stato di fatto, trend e prospettive La ricerca relativa all'anno 2012 era finalizzata a produrre un quadro comparativo dello stato, del peso economico e del trend evolutivo del comparto del riciclo in Europa e nel mondo. La ricerca è stata strutturata nelle seguenti parti: La consistenza del comparto del riciclo in Europa É stata prodotta una panoramica, riferita all'Europa ed organizzata per macro .- area geografica, relativa alla consistenza del comparto del riciclo al 2007, descritta mediante l'uso delle variabili strutturali del comparto (impianti, addetti, produzioni, valore aggiunto ed investimenti). Sono stati inoltre costruiti alcuni indicatori di produttività del comparto del riciclo, successivamente comparati con quelli medi manifatturieri. Con lo scopo di valutare il peso del comparto rispetto alle produzioni manifatturiere complessive, e sempre con la medesima articolazione geografica, è stata realizzata una comparazione tra i valori strutturali analizzati all'interno dei due settori. Un successivo livello di approfondimento, rispetto alle grandezze analizzate, ha posizionati i Paesi europei in una gerarchia di rilevanza rispetto al comparto del riciclo, valutando il peso relativo che il comparto stesso assume nelle diverse economie nazionali. I trend del comparto in Europa Con lo scopo di fornire un quadro prospettico del comparto del riciclo, è stata condotta una analisi di trend effettuata per i Paesi che in qualche misura governano, in Europa, il settore. Il comparto del riciclo nel mondo Infine, per posizionare il comparto europeo del riciclo in una dimensione mondiale, sono state condotte le medesime analisi in riferimento ai Paesi che in questo momento rappresentano la migliore sfida globale per il settore del riciclo ed in particolare: Cina, l'India, l'Indonesia e la Repubblica di Corea, il Giappone ed il Brasile I risultati complessivamente raggiunti non restituisco una immagine del tutto incoraggiante del comparto del riciclo in Europa, confermando in buona sostanza i risultati della ricerca svolta in occasione del III Forum Polieco, in cui si affermava che i europei Paesi storicamente attivi nel comparto del riciclo stanno perdendo di peso a favore di Paesi tradizionalmente più marginali o addirittura emergenti. In particolare si conferma che il fenomeno della redistribuzione dei ruoli interni alle diverse Regioni geografiche europee vede l'Europa del Nord, ed in particolare il Regno Unito e la Svezia, giocare un ruolo di assoluta predominanza. La Banca Dati utilizzata per la produzioni delle analisi è la "Industrial Statistics" fornita dalla United Nations Industrial Development Organization (UNIDO).