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"milano roma": deve essere presente l'esatta sequenza milano roma

Ricerche in: Ingegneria Civile
Fisica dei continui
Modellazione dei fenomeni di accoppiamento tra processi di diffusione, trasformazione di fase, e deformazione. Applicazioni alle tecnologie a stato solido per lo stoccaggio di idrogeno
L'idrogeno puo` essere prodotto da una notevole varieta` di fonti rinnovabili (energia solare, biomasse, rifiuti urbani, etc.) e, per la sua conversione in energia, sono disponibili sistemi di generazione ad altissima efficienza con emissioni virtualmente nulle. Inoltre, l'idrogeno contiene, per unita` di massa, piu` energia di qualsiasi combustibile sintetico. Essendo, tuttavia, l'elemento piu` leggero della Tavola Periodica, il suo stoccaggio richiede la liquefazione, e quindi sistemi criogenici relativamente costosi, oppure l'utilizzo di pesanti recipienti in pressione. Un'alternativa a queste tecnologie e` lo stoccaggio mediante sistemi a stato solido, basati sulla proprieta` di alcuni metalli di assorbire l'idrogeno e di legarsi chimicamente ad esso formando idruri. I processi coinvolti nei fenomeni di assorbimento e rilascio di idrogeno sono numerosi: dissociazione della molecola di idrogeno sulla superficie del metallo; diffusione degli atomi di idrogeno nel reticolo; formazione di precipitati (trasformazione di fase); isteresi; deformazione del reticolo cristallino. L'obiettivo di questo progetto e` ottenere un modello termomeccanico che descriva l'interazione tra questi fenomeni.  
Interazioni di contatto concentrate in termomeccanica dei continui.
Carichi concentrati di tipi diversi sono stati considerati da tempo nel contesto dell'elasticit? lineare classica. Non c'? bisogno di dire che tali carichi inducono singolarit? nei rispettivi campi di sforzo di equlibrio; lo studio di queste singolarit? ha condotto a una comprensione completa del ruolo dei nuclei di Green, tanto in elasticit? lineare che in altre teorie consimili. Che carichi concentrati inducano interazioni di contatto concentrate sembra un'aspettativa naturale. Se questa aspettativa viene sostanziata da positivi riscontri di fatto, diviene necessario procedere ad una vasta generalizzazione del trattamento di una questione di fondamento in meccanica dei continui, la descrizione matematica delle interazioni di contatto. Ora, piuttosto di recente sono sttai dati alcuni esempi [1,2] di interazioni concentrate, esempi ottenuti da un riesame dei campi di sforzo all'equilibrio per i problemi di Flamant e Cerruti e anche per altri problemi di elasticit? lineare isotropa che involgono carichi concentrati; ? importante notare che tutti gli esempi di cui si parla sono indipendenti dalla risposta del materiale. Altri esempi della stessa natura sono forniti in un articolo di prossima pubblicazione [3], dove si fa uso dell'approccio alla descrizione generalizzata delle interazioni di contatto proposto in [4,5]. Lo scopo di [6] ? di illustrare ulteriormente la fenomenologia delle interazioni di contatto concentrate con altri esempi espliciti. [1] Podio-Guidugli, P., Examples of Concentrated Contact Interactions in Simple Bodies. Journal of Elasticity 75 (2004), 167-186[2] Podio-Guidugli, P., On concentrated contact interactions, pp. 137-147 of Progress in Nonlinear Differential Equations and their Applications, Volume 68, Birkhauser (2006)[3] P. Podio-Guidugli and F. Schuricht, Concentrated actions on cusped bodies. Forthcoming (2009)[4] F. Schuricht, A new mathematical foundation for contact interactions in continuum physics. Arch. Rat. Mech. Anal. 184 (2007), 495-551[5] F. Schuricht, Interactions in continuum physics. In: M. Silhavy (ed.), Mathematical Modeling of Bodies with Complicated Bulk and Boundary Behavior, Quaderni di Matematica, vol. 20, 169-196, Napoli 2007.[6] N. Chinchaladze, G. Jaiani, B. Maistrenko, and P. Podio-Guidugli, Concentrated Contact Interactions in Prismatic Shell-Like Bodies. Forthcoming (2009)
Modellazione termomeccanica di materiali ferromagnetici
Lo scopo di questa ricerca e` la derivazione di nuovi modelli al continuo in grado di descrivere l'evoluzione della magnetizzazione in un solido ferromagnetico. In quest'ambito, un primo tema affrontato riguarda la modellazione della transizione di fase ferro/paramagnetica. L'idea e` quella di generalizzare la nozione di potenza meccanica per tener conto delle interazioni microscopiche (a distanza e di contatto) che determinano l'evoluzione della magnetizzazione. Piu` di recente, e` stato prodotto un modello dell'accoppiamento tra la questa transizione di fase e quella martensitica che si osserva nelle leghe a memoria di forma. Un secondo tema di ricerca riguarda la determinazione di equazioni costitutive termodinamicamente coerenti per la modellazione di fenomeni di dissipazione non standard in ferromagnetismo.   - P. Podio-Guidugli (2001) On dissipation mechanisms in micromagnetics, The European Physical Journal B, 19:417-424. - P. Podio-Guidugli and G. Tomassetti (2002) On the steady motions of a flat domain wall in a ferromagnet, Europ. Phys. J. B 26:191-198. - P. Podio-Guidugli and G. Tomassetti (2006) On magnetization switching with nonstandard dissipation, IEEE Trans. Mag. 42:3652-3656. - T. Roubicek, G. Tomassetti, and C. Zanini (2009) The Gilbert equation with dry-friction damping. J. Math. Anal. Appl. 355:453-468. - P. Podio-Guidugli, T. Roubicek, G. Tomassetti (2010) A thermodynamically-consistent theory of the ferro/paramagnetic transition. Archive for Rational Mechanics and Analysis, 198:1057-1094.  - T. Roubicek, G. Tomassetti (2011) Ferromagnets with eddy currents and pinning effects: their thermodynamics and analysis. Mathematical Models and Methods in Applied Sciences, 21:29-55. - T. Roubicek, G. Tomassetti (2012). Phase transformations in electrically conductive ferromagnetic shape-memory alloys, their thermodynamics and analysis. Archive for Rational Mechanics and Analysis, accettato per la pubblicazione.  
Termodinamica dei materiali con memoria
Viene esteso a materiali con memoria evanescente e materiali con variabili di stato interne un risultato che era stato stabilito precedente per materiali con memoria istantanea: la decomponibilita` additiva dell'energia totale in una parte interna e una parte cinetica e la rappresentabilita` di quest'ultima e delle forze d'inerzia in termini di uno stesso tensore di massa.A. Favata, P. Podio-Guidugli, and G. Tomassetti, Energy splitting theorems for materials with memory. Submitted (2009)