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"milano roma": deve essere presente l'esatta sequenza milano roma

Area stampa: rassegna
Pubblicato il:24-01-2018
Da: LA STAMPA TUTTOGREEN 24/01/2018
La TRANSIT HOUSE di My Home Please! Quando il crowdfunding entra all'università
I futuri ingegneri-architetti dell'università di Roma Tor Vergata vogliono realizzare il primo prototipo di TRANSIT HOUSE per senzatetto. E ricorrono al crowdfunding per le spese della scuola-cantiere
 

Vogliono costruire una casa innovativa, leggera, agile e transitoria. La loro TRANSIT HOUSE può essere il rifugio per i senzatetto, indispensabile per toglierli dalla strada e dai marciapiedi. Vogliono costruirla con le loro mani gli studenti del corso di Ingegneria edile-Architettura a Tor Vergata, passando dall'idea alla realizzazione. Ma il materiale costa. Una soluzione può essere il crowdfunding. 
 
La campagna per chiedere un finanziamento diffuso per il loro progetto è aperta sulla piattaforma Eppela (link a www.eppela.com/it/myhomeplease) ed è agli sgoccioli, mancano pochissimi giorni e il traguardo non è lontano.  
 
La TRANSIT HOUSE è il risultato della ricerca della prof. Antonella Falzetti, docente di Composizione Architettonica e Urbana della facoltà di Ingegneria a Tor Vergata, e del suo team formato da dottorandi e giovani laureati. L'architettura per il sociale è la finalità del progetto che nasce nell'ateneo romano e che si chiama My Home Please! (link a www.myhomeplease.it): soluzioni abitative per una residenzialità transitoria dedicata alle fasce deboli. Secondo loro, chi finora ha dormito tra i cartoni può in questo modo sentirsi protetto, rimettersi in sesto, magari anche curarsi e guarire, e poi riprendere un cammino positivo nella società. Insomma, recuperare il senso di casa e ripartire. 
 
“Il fattore chiave che caratterizza il progetto My Home Please! è l'investimento sui giovani studenti di oggi che diverranno i futuri protagonisti di domani – sottolinea la prof. Falzetti - perché possano padroneggiare fin da subito il binomio virtuoso composto da qualità architettonica e attenzione alla sostenibilità” 
 
La sostenibilità è un requisito imprescindibile progettato in ateneo: materiali innovativi testati nei laboratori dell'università, studi e ricerche nelle soluzioni, versatilità, dimensioni contenute. 

Ma al tempo stesso, visto che i fondi non ci sono, gli studenti vogliono provare a chiedere alla comunità di sostenere la spesa della scuola-cantiere. In quel cantiere impareranno a costruire e realizzeranno il prototipo della ‘casa transitoria'. Chiedono a quanti vorranno di dar loro una mano e sostenere le spese. La riuscita della campagna servirà a finanziare l'acquisto del materiale da costruzione necessario, la forza lavoro la metteranno loro a disposizione, gratuitamente. 
 
Li aiutiamo? 
 

leggi l'articolo on line http://www.lastampa.it/2018/01/24/scienza/ambiente/focus/la-transit-house-di-my-home-please-quando-il-crowdfunding-entra-alluniversit-ClHAqZ0xwknFSw7NGYYd4M/pagina.html